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News dalla Letteratura Scientifica


12.12.2012

L’immunoterapia del futuro…. nel linfonodo

Breve riassunto:

Lo studio ha rilevato come ILIT, dopo solo 3 somministrazioni di vaccino, ha indotto la tolleranza nei pazienti allergici al pelo del gatto. 

Commento: 

L’immunoterapia desensibilizzante specifica nonostante i successi ottenuti, presenta notevoli limitazioni e per questo  si continuano a studiare differenti strategie di somministrazione. 

La iniezione intralinfatica del vaccino desensibilizzante (ILIT) rappresenta una tecnica del tutto innovativa. Gli autori iniettano MAT Fel d 1 direttamente nel linfonodo inguinale superficiale di 12 pazienti di età compresa tra  20 e 54 anni allergici al pelo del gatto.

La somministrazione dell’allergene  avviene con tecnica eco-guidata, che garantisce un’importante sicurezza ed una marcata tollerabilità al dolore.

Dopo solo 3 iniezioni la tolleranza all’allergene è aumentata di 74 volte rispetto al test di provocazione nasale basale. La condizione di tolleranza si associa all’induzione di una risposta IgG 10 volte maggiore pur impiegando una dose 100 volte minore di allergene ed a un significativo aumento di IL-10 rispetto alle tecniche tradizionali.

Inoltre, a differenza della SCIT e della SLIT in cui si assiste ad una dispersione del vaccino in circolo per parziale degradazione prima di arrivare alle stazioni linfonodali, l’introduzione diretta del vaccino permette una più rapida e completa attivazione della risposta immunologica. 

Ulteriori studi potranno confermare su larga scala l’effettiva sicurezza ed efficacia dell’immunoterapia intralinfatica, che potrà così trovare applicazione anche in campo pediatrico.

Key words: Allergia, Immunoterapia intralinfatica, Immunizzazione

Commento di: Marzia Duse e Chiara Mattiucci
Dipartimento di Pediatria
Sapienza, Università di Roma